un convegno sugli "Open Data"

Senigallia (AN), 20 novembre 2010

Segui gli interventi del convegno Fammi Sapere

Christian Morbidoni: Da Open Data a Linked Open Data, un esempio: LinkedOpenCamera.it (slidecast)

Fammi Sapere – 17 – Christian Morbidoni – Da Open Data a Linked Open Data, un esempio: LinkedOpenCamera.it

Paolo Di Pietro: OGETF, Open Government Engineering Task Force (slidecast)

Fammi Sapere – 16 – Paolo Di Pietro – Open Government Engineering Task Force

Emanuele Frontoni: tecnologie utili, il progetto Tecut (slidecast)

Fammi Sapere – 15 – Emanuele Frontoni – Il Progetto Tecut

Paolo Di Pietro: Open Data o Open Metadata? (slidecast)

Fammi Sapere – 14 – Paolo Di Pietro – Open Data o Open Metadata?

Matteo Brunati: dato pubblico e dato riutilizzabile (slidecast)

Fammi Sapere – 13 – Matteo Brunati – Dato pubblico e dato riutilizzabile

Stefano Laguardia: da Open Source ad Open Data (slidecast)

Fammi Sapere – 12 – Stefano Laguardia – Da Open Source ad Open Data

Flavia Marzano: Open Data a supporto delle imprese e per il trasferimento tecnologico (slidecast)

Fammi Sapere – 11 – Flavia Marzano – Open data a supporto delle imprese e per il trasferimento tecnologico

Ernesto Belisario: Open Data e Diritto, relazione complicata? (slidecast)

Fammi Sapere – 10 – Ernesto Belisario – Open Data e Diritto: relazione complicata?

Vincenzo Patruno: dalla pubblicazione alla condivisione dei dati (slidecast)

Fammi Sapere – 9 – Vincenzo Patruno – Open Data: dalla pubblicazione alla condivisione dei dati

Aline Pennisi: aprire i dati del bilancio dello Stato (slidecast)

Fammi Sapere – 6 – Aline Pennisi – Aprire i dati del bilancio dello Stato

Nicola Mattina: la prospettiva politica degli open data (slidecast)

Fammi Sapere – 5 – Nicola Mattina – La prospettiva politica degli Open Data

Luca Nicotra: You Open Data, dalla trasparenza alla partecipazione (slidecast)

Fammi Sapere – 4 – Luca Nicotra – You Open Data

Ernesto Belisario: cosa sono gli Open Data (slidecast)

Fammi Sapere – 2 – Ernesto Belisario – Cosa sono gli Open Data

Cimarelli e Franceschini presentano InformaEtica

Fammi Sapere – 1 – Presentazione di InformaEtica

Una esperienza reale di Open data e di interoperabilità tra Pubbliche Amministrazioni. Emanuele Frontoni è Assegnista di Ricerca presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche, Dipartimento di Ingegneria Informatica Gestionale e dell’Automazione, dove insegna Informatica Grafica al Corso di Edile Architettura. E’ docente di “tecniche per la comunicazione sul web” e “progettazione di sistemi multimediali” presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Macerata. Ha curato il progetto Tecut (TECnologie UTili),... (Continua a leggere)

Il processo di apertura dei dati pubblici si scontra, in Italia, con una serie di difficoltà giuridiche. Senza una legge nazionale che coordina e impone determinate azioni a tutte le Pubbliche Amministrazioni, nel nostro paese la diffusione degli Open Data avviene “a macchia di leopardo”. Diversamente dal common law che prevede il right to know (diritto di conoscere), la legge in Italia sancisce il need to know: chi vuole vedere le “carte” deve dimostrare di avere l’interesse a farlo. E’ dunque l’Amministrazione che concede l’utilizzo dei... (Continua a leggere)

L’apertura dei dati è precondizione per qualunque analisi che, utilizzando le metodologie più sofisticate fornite oggi dalla teoria dei sistemi complessi, permetta una lettura realmente approfondita dei fenomeni economici e sociali in corso e una miglior comprensione delle loro linee evolutive. Flavia Marzano, laureata in Scienze dell’Informazione all’Università di Pisa e da più di venti anni operativa nel management in settori di punta, si occupa di pianificazione dell’Innovazione della Pubblica Amministrazione a partire dalla ristrutturazione e dal riequilibrio dei Sistemi... (Continua a leggere)

Senza una definizione condivisa dei metadati, rendere liberi i dati e gli archivi rischia di sommergerci con materiale praticamente inutilizzabile, dando una falsa impressione di libertà e di trasparenza. Paolo Di Pietro, informatico, consulente per l’innovazione tecnologica, è stato l’autore di Arianna, la prima esperienza di Ontologia di servizi per la PA in Italia. E’ il fondatore di OGETF (Open Government Engineering Task Force), iniziativa no-profit per promuovere la costituzione di una Fondazione indipendente, sul modello del W3C, per attivare la costruzione e diffusione... (Continua a leggere)